Il lavoro intellettuale

carriera

Anche se dal punto di vista calorico ha un consumo estremamente ridotto, può provocare esaurimenti nervosi e pesanti condizioni di stress.

Lavoro intellettuale e consumo energetico - Uno scrittore che scrive un racconto, un medico che pensa una diagnosi, un fisico impegnato a scoprire i misteri ultimi della materia, lavorano? Dal punto di vista normale, la risposta è indubbiamente positiva, ma da quello dei consumi calorici, la cosa potrebbe apparire mollo dubbia. In effetti, il consumo calorico del lavoro intellettuale è del tutto irrisorio: cinque ore di lavoro intellettuale producono un consumo calorico equivalente a quello che può dare una normale zolletta di zucchero: l5-20 calorie.
Infatti, nel corso del lavoro intellettuale manca quasi completamente (a meno di avere l’abitudine di pensare camminando, sana norma degli antichi greci e romani) la componente muscolare, l’unica capace di implicare un elevato consumo calorico. L’attività intellettuale si associa senz'altro a consumi, ma di tipo del tutto particolare. Oggi sappiamo, per esempio, che la trasmissione degli impulsi nervosi (di cui l’attività intellettuale indubbiamente si avvale) causa lo svolgimento di numerose reazioni chimiche che, a loro volta, provocano la comparsa di manifestazioni elettriche. Inoltre, sicuramente, durante lo stesso tipo di attività, si hanno variazioni a livello delle membrane cellulari, con un aumento della loro permeabilizzazione e degli scambi ionici. Tuttavia, tutto questo non è sufficiente per spiegare

Lardo, strutto e altri grassi animali

strutto

Sono da rivalutare e, per alcune particolari preparazioni come soffritti e fritture, da preferire ad altri grassi più diffusi.
I grassi animali derivano dai depositi di grasso sottocutaneo o di parti interne, principalmente addominali, di bovini, suini, equini e ovini. I grassi che si ottengono sono formati da gliceridi di acidi grassi prevalentemente saturi, come l’acido palmitico e l’acido stearico, in miscela con minori quantità di gliceridi di acidi grassi insaturi, generalmente oleico e a volte miristico (lardo di maiale, sego di bue e di montone), accompagnati da lipidi complessi. In questi grassi sono presenti quantità non trascurabili di frammenti di tessuti diversi. I grassi animali, essendo costituiti da acidi grassi saturi, sono più

Il colesterolo

esami del sangue

Il colesterolo In questi ultimi anni è stato ritenuto il principale responsabile di arteriosclerosi e infarto. Ma oggi sappiamo che esiste anche un colesterolo “buono”.
Quando andiamo a farci fare degli esami del sangue e controlliamo subito febbrilmente i valori del colesterolo, dovremmo almeno sapere che esistono due tipi di colesterolo, uno “buono”, che non provoca alcun danno alle nostre arterie, anzi. e uno "cattivo" che è quello responsabile degli usuali danni cardiovascolari. Le ultime ricerche infatti, dimostrano che si possono differenziare alcune frazioni, di cui una può essere considerata addirittura una "assicurazione" contro la malattia arteriosclerotica. Il colesterolo, in effetti, come altri lipidi del sangue