I cereali

graminacee
Alimenti conosciuti dall'uomo fin dai tempi più antichi, costituiscono la fonte più abbondante ed economica di energia.
Della famiglia delle Graminacee, i cereali di maggior interesse alimentare sono il frumento, il mais, il riso, l'orzo, il sorgo, il miglio, l'avena e la segale. Di questi solo il frumento, il riso e l'avena sono di prevalente utilizzo nell'alimentazione umana, gli altri, che pure sono consumati anche dall'uomo secondo tradizioni locali, vengono soprattutto impiegati nell'alimentazione del bestiame nei paesi a più alto reddito.

Valore alimentare e biologico - Dei cereali si utilizza a scopo alimentare solo la cariosside, cioè il chicco, raccolto a maturazione avvenuta e subito essiccato. La parte esterna della cariosside (cuticola, glumelle), per la quale si utilizza il termine di crusca, viene di solito scartata insieme con altre parti ricche di vitamine e di lipidi con i trattamenti di raffinazione. Pertanto una loro eliminazione completa comporta

Il diabete mellito

pungidito
Nel trattamento di questa malattia la dieta è il cardine essenziale della terapia.
I medici antichi hanno definito il diabete "mellito" perché caratterizzato dalla presenza di "sostanze zuccherine" nelle urine. La malattia causa un'insufficienza completa o parziale di un ormone, l'insulina, prodotta dalle cellule "beta" delle isole di Langerhans del pancreas. L'insulina ha un'importanza fondamentale nell'economia del nostro organismo poiché permette alle cellule di utilizzare sostanze energeticamente molto ricche, come il glucosio, i grassi, gli aminoacidi, che possono in tale modo venire ulteriormente trasformate.
Mancando l'insulina, l'organismo non può